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FP7

Content : For The Public (it)
Posted on Friday, May 04 @ 16:56:36 EEST by admin
For The Public Progetto INFLA-CARE: la scienza europea per la cura del cancro.
Molti di noi conoscono qualcuno la cui vita è stata colpita dal cancro. Nonostante i progressi della ricerca medica nelle ultime decadi, il cancro rimane la principale causa di morte nei paesi sviluppati, responsabile di 1 morte su 5 in Europa.
Il termine “cancro” comprende una vasta gamma di patologie, nelle quali è sempre coinvolta una divisione incontrollata di cellule o “componenti base” del corpo. Queste cellule cancerose possono crescere e formare un tumore e in molti casi possono spostarsi in un altro distretto corporeo, metastatizzando, e formare un tumore secondario.
Oggi, sono disponibili specifici trattamenti per i vari tipi di cancro e i progressi ottenuti in quest’ambito negli ultimi decenni hanno permesso la sopravvivenza a breve termine di molte persone cui era stato diagnosticato un tumore. Purtroppo, questi trattamenti, inclusi la chemioterapia e la radioterapia, spesso non sono cure a lungo termine e i loro effetti collaterali hanno un grande impatto sulla vita dei malati.
Con l’aumento dell’aspettativa di vita in Europa e quindi la crescita del gruppo di popolazione over-50, è essenziale continuare ad affrontare il problema del cancro e cercare terapie più efficaci e con minori effetti collaterali. L’Unione Europea incoraggia periodicamente ricercatori volenterosi a presentare proposte di finanziamento per lo sviluppo di ricerche scientifiche su base collaborativa tra paesi europei e non.
E’ noto che l’infiammazione cronica è associata a diversi tumori come ad esempio si riscontrano epatiti associate ai tumori epatici o coliti ai tumori del colon, ma si sospetta che molti tumori siano associati con bassi livelli o forme sub-cliniche di infiammazione normalmente non rilevabili. Se queste supposizioni si dimostreranno corrette e quando saranno note conoscenze più precise sulle reali implicazioni dell’infiammazione, forniranno ai ricercatori nuove “armi” per prevenire e lottare contro il cancro.
INLA-CARE è uno dei progetti finanziati nell’ambito del settimo Programma Quadro (FP7) della Comunità Europea per le Scienze della Vita e della Salute. Il consorzio INFLA-CARE nacque dall’idea di Ari Eliopoulos, coordinatore del programma, che evidenziò una mancanza di conoscenze scientifiche su come si concepiva il rapporto tra infiammazione e cancro. Con l’intento di mettere insieme vari gruppi di ricerca in una partnership, il Dott. Eliopoulos ha selezionato ricercatori e clinici, che ora costituiscono lo staff di INFLA-CARE, e li ha invitati a diventare membri di un consorzio per provare ad accedere ad un finanziamento della Comunità Europea. Il risultato è una collaborazione tra ricercatori provenienti da 9 paesi europei e da Israele, che include esperti impegnati nella ricerca di base e le biotecnologie, nonché oncologi, il cui lavoro in ospedale li porta ogni giorno in contatto con pazienti affetti da tumori.
Come funziona questo network scientifico? INFLA-CARE si riunì la prima volta ad Atene nel 2007 per pianificare come i vari gruppi potessero lavorare insieme in maniera proficua, basandosi come punto di forza sulle competenze dei singoli membri, e creare un eventuale consorzio che potesse apportare un enorme impatto nelle conoscenze scientifiche e nella cura dei malati, qualora fosse finanziato. Nel 2008 l’UE ha annunciato che INFLA-CARE ha ottenuto il finanziamento ed il programma di ricerca è stato ufficialmente attivato nel gennaio 2009, per la durata di 4 anni.
Ogni esperto partecipante al progetto INFLA-CARE ha definito dettagliatamente il programma della ricerca scientifica prevista per il periodo di concessione del finanziamento, e spesso questo implica collaborazioni con altri gruppi afferenti al consorzio. In questo modo, il progetto INFLA-CARE è una complessa rete d’interazione tra i vari gruppi per facilitare l’acquisizione e lo scambio di conoscenze ed idee.
INFLA-CARE si riunisce una volta l’anno, solitamente per un periodo di 2 o 3 giorni, per presentare e discutere i progressi della ricerca e del progetto. A queste riunioni annuali sono presenti il Comitato Consultivo Scientifico, composto da tre ricercatori o clinici di fama internazionale, che forniranno una consulenza indipendente e suggerimenti per lo sviluppo del programma. Inoltre, ogni gruppo deve presentare annualmente alla Commissione Europea una relazione per confermare i progressi ed i risultati salienti sono inviati a rinomate riviste scientifiche per la pubblicazione.
Abbracciando il concetto di ricerca traslazionale, il progetto si prefigge, come obiettivo finale, di trasferire i risultati ottenuti in laboratorio su come si forma il cancro, in trattamenti innovativi per la cura dei pazienti. Se, come crediamo, l'infiammazione è implicata nella formazione di molti più tipi di tumore rispetto a quanto inizialmente pensato, INFLA-CARE potrebbe trovare nuove strategie terapeutiche applicabili a una vasta gamma di tumori, con effetti collaterali minimi.
In particolare, il progetto studierà le cellule infiammatorie e le altre molecole presenti nella zona del tumore e del tessuto infiammato, per dipanare i messaggi chimici che vengono inviati all'interno della cellula e tra le cellule, ed in ultima analisi identificare nuovi potenziali bersagli per la terapia.
Inoltre, esaminando i campioni di tessuto conservati negli archivi, INFLA-CARE studierà la natura dei cambiamenti dei tessuti nella loro progressione da normale ad infiammato ed infine a canceroso. Un altro membro del programma, utilizzando una tecnologia all'avanguardia, valuterà come i cambiamenti nei nostri geni codificanti possano nei pazienti essere relati all’evoluzione della malattia ed alla loro risposta alla terapia.
 
 



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